DOPO MARCONI IL DILUVIO
  • di Gabriele Falciasecca
  • Editore: Pendragon
  • Anno: 2016
  • Lingua: italiano
  • 263 pag.

Come si sono sviluppate le tecnologie dell’informazione e che ruolo svolgono oggi nella società? A queste domande rispondere Gabriele Falciasecca con il suo nuovo libro “Dopo Marconi il diluvio – Evoluzione nell’infosfera”.

In una prima fase, infatti, le tecnologie hanno cercato di aiutare l’uomo a fare meglio ciò che già fa in modo naturale; poi, via via, lo scenario è mutato. Le macchine che abbiamo creato ci stanno cambiando, cambiano il nostro modo di gestire le attività economiche, di relazionarci con gli altri e il nostro rapporto con l’ambiente, ora più che mai un intreccio di naturale e artificiale che è capace di influenzarci, e, a nostra insaputa, di manipolarci – è quanto si legge nella quarta di copertina – “È dunque necessario analizzare questo nuovo contesto per individuare le opportunità e i rischi prodotti dal diluvio di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, non esitando a trarre le conseguenze, anche quando ciò porta fuori dallo stretto ambito tecnico”

L’autore, già professore di elettromagnetismo dal 1980 al 2015 presso l’università di Bologna e oggi presidente della fondazione Guglielmo Marconi, partendo da una riflessione sul concetto stesso dell’Information Communication Technology, analizza lo stretto intreccio creato tra il piano biologico e quello tecnologico.  “Lo sviluppo delle macchine, frutto delle nuove tecnologie, pone oggi problemi nuovi perché sono giunte a svolgere alcune funzioni che credevamo di assoluta padronanza di noi umani. È quindi opportuno analizzare questo nuovo contesto per individuare opportunità e rischi. Noi le abbiamo prodotte, ma adesso loro ci cambiano e cambiano il nostro modo di relazionarci con gli altri, di gestire le attività economiche e in ultima analisi l’ambiente che ora più che mai è un misto di natura e di artefatto che ci influenza non solo palesemente da fuori, ma ci manipola anche più subdolamente dentro attraverso le applicazioni dell’Information Communication Technology. È dunque necessario vedere la posizione dell’uomo in questo nuovo ambiente da lui stesso prodotto, capire se agisce in modo consapevole, analizzare i rischi che si corrono in caso di caso controllo .

Tra i punti più intriganti è  la riflessione sull’informazione  come conoscenza, perché le creature artificiali offrono nuove alternative e se nel futuro si continuerà con l’assioma, implicitamente accettato fino ad ora, ciò che è possibile fare verrà comunque fatto.  Nel libro è presente il costante riferimento  a Guglielmo Marconi,  non solo perché è stato il motore primo dello sviluppo di quella che McLuhan definì la Galassia Marconi  ovvero l’enorme diffusione della tecnologie dell’informazione con mezzi elettronici, dopo la precedente Galassia Gutenberg, basata sulla stampa  ma principalmente  perché la sua vicenda umana ben si presta ad illustrare molti punti trattati”

AUTORE

Gabriele Falciasecca è stato professore di ruolo di Elettromagnetismo dal 1980 al 2015 presso l’Università di Bologna. La sua attività didattica e di ricerca si è svolta in un vasto arco di discipline dell’area delle telecomunicazioni, in particolare via radio. Oltre duecento pubblicazioni scientifiche e una ricca collaborazione con le industrie più importanti del settore e la partecipazione al Consiglio Superiore delle Comunicazioni, attestano il suo impegno. È stato direttore del Dipartimento di Elettronica Informatica Sistemistica, membro del Senato Accademico e coordinatore del Collegio dei direttori di dipartimento dell’Alma Mater Studiorum presso l’ Università di Bologna. Dal 1997 è presidente della Fondazione Guglielmo Marconi nella cui sede, Villa Griffone, ha fondato il Museo Marconi.

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